domenica 10 novembre 2013

Roberto Lino interviene nella discussione sulle Proposte di legge parlamentari del M5S: REDDITO DI CITTADINANZA

Carissimi amici Deputati e Senatori a 5 Stelle, io non sono nessuno per integrare o modificare le proposte di Legge, questo è un compito vostro, tuttavia vi ringrazio per la possibilità che ci date di esprimere il nostro parere. Io intendo "suggerire" al massimo due o tre cose che credo potrebbero interessare la discussione. Trovo giusto istituire il "reddito di cittadinanza" in quanto la costituzione stabilisce all'art 1 che l'italia è una nazione fondata sul lavoro, e per far sì che lo sia veramente, tutti devono poter avere di che vivere, ben venga questo strumento normativo, ma occorrerebbe trovare la giusta ed equa copertura finanziaria, su questo punto avrei un paio di idee che vorrei condividere con Voi tutti:
- stop all'acquisto dei caccia militari
- Legge retroattiva per cassare le pensioni d'oro e i vitalizi
- Legge costituzionale che stabilisca il principio che nessuno può guadagnare a nessun titolo più di 10 volte la pensione minima o lo stipendio minimo di un operaio o pensionato.
- Legge ordinaria che stabilisca il divieto assoluto di esercitare la doppia o tripla professione, in modo tale che specie con quest'ultima si possa in un colpo raddoppiare o triplicare le opportunità di lavoro per i giovani. In Italia abbiamo insegnanti che fanno anche gli ingegneri e laureati in ingegneria che passeggiano... non è giusto!
Infine per entrare nel merito della Vostra proposta, credo che il modello vincente sia quello simil-Germania, con un reddito minimo garantito e un ufficio di collocamento che ti trova il lavoro, ovviamente una volta trovato il lavoro nessuno lo può rifiutare, pena esclusione dal reddito garantito.
Vi ringrazio per l'opportunità di intervento che mi è stata concessa e vi auguro Buon Lavoro

10/11/2013 Ribera (AG) Roberto Lino (co-organizer meet up Ribera)

giovedì 7 novembre 2013

lunedì 4 novembre 2013

Caos PD ovunque: a Ribera sono stati pure civili.... a Roma volati schiaffi e pugni! che magra figura....

Caos PD ovunque: a Ribera sono stati pure civili.... a Roma volati schiaffi e pugni! che magra figura..... OGNI VOLTA CHE Mr. B è NELLA MERDA.... QUELLI DEL PD FANNO A GARA O PER SALVARLO O PER ATTIRARE L'ATTENZIONE SU SE STESSI ATTIRANDOSI ADDOSSO I RIFLETTORI. IL PD è IL PIU' BEL PARTITO FONDATO DA SILVIO....

sabato 2 novembre 2013

In Sicilia, la "Raccomandata" non è un servizio di spedizione... ma un "modus vivendi". Robert dixit

In Sicilia, la "Raccomandata" non è un servizio di spedizione... ma un "modus vivendi". Cento cinquanta anni di raccomandazioni e favoritismi, concorsi segretati riservati alle clientele politiche, posti pubblici comprati a mezzette, una Regione che ha fatto della delinquenza e della corruzione un fatto normale. Infatti non ci si scandalizza più. Si passa dalle lauree comprate in soldi a quelle comprate in natura, dagli uffici pubblici ripieni di omonimi (tutti con lo stesso cognome) a quelli per categoria (riservate alle amanti). Che bella Regione..... 
Robert dixit

Congresso PD in salsa democratica: la rielezione del segretario senza concorrenza

Congresso PD in salsa democratica: la rielezione del segretario senza concorrenza
di Roberto Lino



Dopo il precedente delle elezioni amministrative, la storia si ripete anche se questa volta la vicenda è tutta interna al Partito Democratico. All'indomani del congresso cittadino svoltosi domenica scorsa, evento che ha visto la riconferma del segretario uscente Antonino Tornambè... fioccano le polemiche! Unanime sono state le critiche di molti tesserati: "Siamo preoccupati per come una classe dirigente del Circolo di Ribera - assente per anni dalla scena politica - ha condotto il Congresso cittadino, che ha visto eleggere l’'unico candidato Segretario ed un nuovo gruppo dirigente riferibile a pochissime persone". Questo è quanto affermano i tesserati Santo Tortorici, Giusy Di Grado, Liborio Giordano, Anna Tortorici, Michele Triolo, Ina Picarella, Giuseppe Mazzotta, Serafino Borsellino, Ferdinando Marchese, Pietro Triolo, Antonino Barbera, Matteo Scalia, Vincenzo Fidanza, Daniele Libassi, Leonardo Borsellino, Filippo Giuffrida, Giuseppe Picarella, Salvatore Ferruzza. Insomma un bel pezzo del PD cittadino non ha gradito gran che il menù politico Democratico. Infatti i suddetti militanti continuano nel loro dissenso sostenendo che il "Partito Democratico deve essere un luogo aperto al dibattito, dove possano essere accolte le istanze e le proposte utili a costruire un progetto politico per fare uscire Ribera dal pantano in cui è stata portata". La protesta è talmente vibrante, a tal punto che annunciano battaglia, in quanto sono decisi e determinati a richiedere l'intervento della segreteria provinciale "affinché possa ristabilirsi nel Circolo di Ribera un clima di apertura a tutte le sensibilità democratiche". Robe democratiche e di esempio... o visto il precedente prove di imitazione ed emulazione del “metodo Pace?” negli ultimi anni a Ribera la democrazia ha fatto passi da gigante, un evoluzione vintage in “Fascism Style”, un ritorno a quell'unanime senso unitario e totalitario volto al pensiero unico. In parole povere.... a tutti piace vincere facile! Certo tutti hanno diritto alla difesa, è il dibattito che non c'è stato durante il congresso, c'è stato inevitabilmente dopo. L'indomani del congresso cittadino il neo-segretario ha replicato affermando che "il dibattito congressuale è stato aperto a tutti i tesserati, i simpatizzanti e i semplici cittadini interessati anche se non iscritti al Partito Democratico. E’ stato concesso diritto di intervenire liberamente nel dibattito congressuale senza alcuna limitazione di sorta". Ne prendiamo atto, ma allora perchè protestano i suddetti dissidenti? Se come dice il segretario del PD locale, "diversi firmatari della nota critica cui ci si riferisce", "hanno partecipato attivamente Daniele Libassi, Michele Triolo, Liborio Giordano, Daniele Mazzotta, mentre hanno controllato la regolarità di tutte le operazioni di voto e di spoglio, senza sollevare alcuna obiezione...”, semplicemente sostiene il segretario, non hanno avanzato nessuna candidatura interna... dunque vale la logica medievale “un solo Re, un solo Dio, un solo impero”. Questo è diventato un partito medivale, col gusto retrò, altro che partito democratico, se solo pensiamo che sono gli eredi del vecchio PCI, e si accostano le due ideologie, si evince benissimo che di sinistra non c'è mai stato nulla.... anzi si costata un evoluzione destrosa della politica che negli anni ha generato il PD, adesso la metamorfosi è completata con un senso totalitario volto al pensiero unico: esito? Un solo candidato alla segreteria. Ormai a Ribera il PD è un partito a conduzione familiare, come il PDL di Berlusconi. PD e PDL marciano su binari paralleli in unica direzione, l'avvicendamento politico fa solo parte del gioco, serve solo ad abbindolare gli elettori ed a camuffare l'inciucio. L'anno scorso qualcuno ha bruciato le tessere.... oggi a voler dire il vero, più che le tessere, qualcuno alla maniere degli antichi dovrebbe... “strapparsi le vesti!”


venerdì 1 novembre 2013

Proposte elaborate e presentate al Tavolo Tecnico sulle Dipendenze Giovanili del Comune di Ribera del 20 Gennaio 2012.

Proposte elaborate e presentate al Tavolo Tecnico sulle Dipendenze Giovanili del Comune di Ribera del 20 Gennaio 2012. Presentate ed approvate nel direttivo della Pastorale Giovanile di Ribera il 19 Gennaio 2012


11 proposte serie per combattere l'uso e l'abuso di alcool e droga. Resta il rammarico nonostante le due giovani vite spezzate, che la classe politica riberese è insensibile al problema alcool e droghe. Non sono le FESTE e lo SBALLO che muovono l'economia.... anzi meglio una sana povertà che una ricchezza malata e distorta.